Rogazioni di SantEurosia, 8 maggio 2005
Rogazioni di SantEurosia, 8 maggio 2005 (messa parrocchiale, ore 10.30)
« Noi in parrocchia celebriamo la festa di una testimone; perché oltre gli apostoli, e oltre i pastori, diciamo, della chiesa, i successori degli apostoli, tutti siamo chiamati a testimoniare la nostra fede; anzi, come diceva Paolo VI°, luomo doggi cerca più dei testimoni che dei maestri; e se cerca dei maestri è perché questi sono anche testimoni. Noi dobbiamo avere il coraggio di testimoniare la nostra fede, di vivere secondo il vangelo.
SantEurosia non ha voluto rinunciare alla propria fede cristiana e farsi islamica, e soprattutto ha difeso la propria purezza, la propria castità, davanti ai soldati che la volevano violentare; e questi lhanno uccisa con una scure; è stata cosù, una giovane ragazza, testimone, martire di Cristo. Che il Signore ci aiuti anche noi ad essere suoi testimoni, in vita e in morte (non so se toccherà fare la morte di SantEurosia, facilmente no), ma in tutta la vita dovremo testimoniare la nostra fede, perché ormai la chiesa sarà la continuazione di Cristo sulla terra. »
Dalla predica di Don Giancarlo Nasi.
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