Domenica 31 maggio 2009
| Domenica di Pentecoste (B) – P |
| Messa di Prima Comunione per 12 bambini |
| Letture: |
| At 2,1-11 |
| Salmo 103: «Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra.» |
| Gal 5,16-25 |
| Gv 15,26-27; 16,12-15 |
Chiesa di Mandriolo. Messa parrocchiale, ore 10.30.
« Naturalmente io cercherò di parlare con questi ragazzi, ma spero che serva anche a voi (delle volte, lo dice anche il proverbio, si fa un’osservazione alla nuora perché capisca anche la suocera). Ragazzi, che festa celebriamo quest’oggi? ... Ditelo pure, forte ... Ah, non sapete che festa celebriamo? Oh, è grossa... ... Come...? [Pentecoste, rispondono i bambini] Pentecoste.
Cosa vuol dire Pentecoste? ... Vuol dire “cinquanta”. Nella Pentecoste cosa celebriamo noi? Che evento celebriamo con la Pentecoste? ... Celebriamo l’effusione dello Spirito Santo su Maria Santissima, sui dodici Apostoli e su altre centodieci persone, circa, che si trovavano insieme e pregavano il Padre, appunto, perché mandasse lo Spirito.
Di fatto, voi avete sentito, venne un gran terremoto, un rombo forte, la tromba che suonava, che non potevano ascoltare da tanto [...] forte, il Monte Sinai che aveva un fuoco e fumava tutto come se fosse un vulcano, e poi delle lingue di fuoco che dal cielo si posavano su quelli che erano presenti nel cenacolo. Perché ci sono queste immagini, queste figure che l’autore del libro “Atti degli Apostoli” usa? Per ricordare a tutti la potenza di Dio, e allora vengono prese queste immagini per ricordare che Dio, se vuole, dà la forza di cambiare tutto.
Allora, spiegatemi una cosa: come mai, dice... nella prima lettura, che narra questo fatto, dice: – “Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti nello stesso luogo”. “Mentre il giorno di Pentecoste...”, ma se Pentecoste celebra la effusione dello Spirito Santo, non era ancora venuto... Celebravano la Pentecoste anche gli Ebrei? ... Sì, eh? Cosa celebravano gli Ebrei con la Pentecoste, cosa ricordavano? ... Dite forte così sento anch’io ... [La liberazione dall’Egitto, dice un bambino] ... La liberazione dall’Egitto non era ricordata con la Pasqua...? Cosa venne dopo la Pasqua? Cioè, gli Ebrei erano schiavi d’Egitto; Dio è intervenuto attraverso Mosè; li ha radunati insieme; ha addirittura permesso a loro di passare attraverso il Mar Rosso con l’acqua che faceva da sponda di qui e di là... e li ha liberati dalla schiavitù d’Egitto. E gli Ebrei han sempre ricordato e continuano tuttora a ricordare questa liberazione con la festa della Pasqua. La Pasqua, nella loro liberazione, è quella.
E dopo che hanno attraversato il Mar Rosso, e sono entrati nella penisola del Sinai, dove sono andati gli Ebrei? ... (ve l’ho quasi detto io, ve’)... al Sinai! Nel Sinai... cosa ricevono dal Signore gli Ebrei, al Sinai? ... Ricevono la Legge. La Legge, i Dieci comandamenti, le Dieci parole, quelle sono l’inizio e il fondamento di tutto quello che Dio ha rivelato a Mosè e, attraverso Mosè, agli Ebrei.
Però la Legge... beh, la legge è un dono di Dio? Mi sembra che sia un impegno nostro, mica un sono di Dio! ... O è un dono di Dio? ... Essi, gli Ebrei, lo consideravano e lo considerano tuttora un dono di Dio, un dono che Dio ha fatto a loro e non ad altri popoli. Ha insegnato a loro come dovevano comportarsi per essere persone serie, persone dabbene, persone vere. E poi, dopo, fa anche l’alleanza, no, con quel popolo... e vuole che sia un popolo santo, un regno di sacerdoti...
Allora, ecco, con la Pentecoste gli Ebrei ricordavano l’alleanza del Sinai e il dono della Legge.
C’è una differenza tra la Pentecoste come la celebriamo noi e come la celebrano gli Ebrei. Per noi, fino a ieri era il tempo pasquale, cioè il tempo della Pasqua, e oggi è la solennità della Pentecoste. Per gli Ebrei non è così: gli Ebrei celebrano la Pasqua, poi dopo tutti i cinquanta giorni che ci sono per arrivare fino alla festa di Pentecoste lo chiamavano il tempo di Pentecoste. Era molto importante, quindi, per loro la Pentecoste.
E Gesù cosa ha inventato per ricordare l’alleanza fatta da Lui con noi? Cioè, Lui era il mediatore tra il Padre e noi. Cosa... Ci ha liberato, Gesù, come Mosè ha liberato gli Ebrei? Ci ha liberato, Gesù...? [Sì, rispondono i bambini] Da che cosa? [Dal peccato!, rispondono i bambini] Dal peccato, e dalla morte. Eh? Ci ha liberato, quindi, dal male. Noi con la Pasqua ricordiamo questo.
Con la Pentecoste ricordiamo il dono per eccellenza di Dio, cioè lo Spirito Santo.
Adesso vi faccio un discorso che forse è difficile per voi, ma intanto ascoltatelo un momento.
Noi adoriamo Dio che è unico e in tre persone. Beh, come fa? Se son tre non son mica uno! Perché Dio, certamente è intelligente e conosce perfettamente se stesso e, quindi, ha l’idea di se stesso. Questa idea di Dio, questa immagine, questa parola di Dio è il suo Figlio. Conoscendo il Figlio, vuole bene a Lui, cioè vuole bene a se stesso, e il Figlio vuole bene al Padre. Allora, l’Amore che congiunge il Padre al Figlio è lo Spirito Santo.
La cosa difficile da capire per noi è che siano vere persone, perché per noi il pensiero, l’idea, così come l’amore, sono degli atteggiamenti interiori nostri, non sono delle persone; invece in Dio sono tanto perfetti che sono delle nuove persone. E d’altra parte Dio, da tutta l’eternità e per tutta l’eternità pensa a se stesso e ama se stesso.
Allora, dandoci lo Spirito noi cosa riceviamo (se avete capito quello che vi ho detto un pochino)? [Riceviamo il Corpo di Gesù, risponde un bambino] ... il Corpo di Gesù...? ... Dio ... L’Amore, comunque, eh? È l’Amore di Dio che è dato a noi.
San Paolo, nella lettera ai Romani, non in quelle lettere che abbiamo letto questa mattina, dice: – “La carità è stata effusa nei nostri cuori dallo Spirito Santo che ci è stato dato”. La carità di Dio, cioè il modo di amare di Dio è stato effuso in noi dallo Spirito Santo che il Signore ci ha dato. Allora, avere lo Spirito vuol dire avere in noi il modo di amare di Gesù.
Gesù ha amato molto gli uomini? ... Sì. Io direi che la sua passione e morte, soprattutto, ricordano quanto ci ha voluto bene, Gesù. Non... non appare dai vangeli (se il fotografo riesce a stare fermo mi fa un favore)... non abbiamo dai vangeli la notizia che abbia avuto delle gravi malattie, di queste cose qui, però io credo che ha un concentrato di sofferenze nella sua passione che forse nessun uomo ha mai avuto. Vi ricordo, ad esempio, quando i soldati romani, nel pretorio, lo dileggiano perché si è dichiarato re, e allora gli conficcano una corona di spine in testa, un mantello, uno straccio di mantello addosso, poi gli danno in mano una canna, che è come lo scettro, e passando davanti a Lui si inginocchiavano dicendo: – “Ave, o re dei Giudei!”, e con la canna giù, un colpo sulla corona di spine che si conficcava sempre più nel cuoio capelluto, che è pieno di vasi sanguigni. Quindi un’umiliazione notevole!
Vi ricordo che quando è andato al Calvario e lì l’hanno crocifisso, per crocifiggerlo l’hanno spogliato completamente. Noi, per un certo senso del pudore, mettiamo attorno alle pudende, come lì, ad esempio, uno straccetto, un qualcosa che ricopre, ma non è stato così per Gesù. Quindi Gesù ha avuto anche questa umiliazione, di essere denudato davanti a tutti. E poi di venire crocifisso. Voi pensate che i chiodi che hanno conficcato le mani, o meglio, i polsi di Gesù toccavano il nervo mediano. Adesso addormentano un po’... i dentisti addormentano, quindi non è più come era una volta, ma ricordo, ad esempio, quando io ero ragazzo mi sono fatto levare dei denti dal dentista... Oh, era un dolore atroce quando toglieva il dente! Perché? Perché il nervo era scoperto. Gesù è stato per tre ore sopra a dei ferri, che quindi gli toccavano continuamente il nervo e quello che... naturalmente... riceve dal nervo... o esprime sensibilità, movimento, eccetera, per tre ore. E quando finalmente ha parlato ha detto: – “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.
Quindi, non solo ci ha dato il perdono, ma ci ha anche scusati: “non sanno quello che fanno”. È un amore enorme, quello di Gesù per noi! E allora lo Spirito Santo ci è dato perché noi impariamo ad amare come Gesù, perché noi siamo capaci di amare come Gesù.
Beh, tutto quello che abbiamo detto fino adesso cosa c’entra con la vostra Prima Comunione? Voi ricevete lo Spirito Santo nella Comunione? ... No, ricevete il Corpo... di Gesù, ricevete il Corpo di Gesù. Ma il Corpo di Gesù viene in noi perché noi diventiamo una cosa sola con Lui, e siamo come un prolungamento, nel tempo e nei luoghi del mondo, del suo amore per gli uomini. I cristiani dovrebbero essere un esempio di amore, sempre; dovrebbero distinguersi per questo.
Questo è veramente la cosa migliore per mettere in pratica quello che ci ha detto Gesù: – “Andate in tutto il mondo, predicate il vangelo ad ogni creatura”. E prima dell’ascensione dice: – “Fra poco – fra alcuni giorni – voi sarete battezzati con lo Spirito Santo il quale renderà testimonianza a me, e anche voi avrete forza dallo Spirito Santo per essere miei testimoni”. Ecco, lo Spirito viene per darci questa forza. Non è quindi soltanto... così... un imitare Gesù, un cercare di imitare Gesù e di agire, di fare quelle scelte che Lui ha fatto, no: si tratta di ricevere una forza dall’alto che ci permette di fare quello che la natura non ci porta a fare.
Beh, è giusto che sia così, che noi tante volte dobbiamo andare contro natura? ... Non dobbiamo andare contro natura, piuttosto facciamo quelle scelte che sono le migliori che possiamo fare nella vita: quella di amare. Ma se voi, bimbi, siete capaci, ricevendo il Corpo di Cristo, di agire come Lui ha agito, di fare come Lui ha fatto, io vi garantisco che avrete anche la gioia di Gesù, come ha detto Lui: – “Io queste cose ve le dico perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia perfetta”.
Aveva cominciato la sua vita pubblica, nel primo discorso, dicendo: – “Beati i poveri, beati coloro che piangono, beati i misericordiosi...”: il Signore sapeva che noi cerchiamo soprattutto la beatitudine, la felicità, e allora viene in noi perché noi, agendo come Lui, abbiamo poi anche la sua gioia... che io vi auguro con tutto il cuore.
Sia lodato Gesù Cristo. »
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