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Unità pastorale di Mandrio, Mandriolo e San Martino (Vicariato III - Correggio, RE)

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19.5.2005. Funerale di Cecco - 19.5.2005. Funerale di Cecco

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19.5.2005. Funerale di Cecco
Preghiere dei fedeli
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[Preghiere dei fedeli – n.d.r.]

« Pregheremo insieme così: Padre, ascolta la nostra preghiera. »

[Fedeli – n.d.r.]

« Perché l’esempio di Francesco, che ci ha lasciato nella carità, possa portare in noi frutti di vita eterna. Preghiamo. »

« Preghiamo per tutta la chiesa, perché sia sempre segno di sicura speranza per tutti i popoli, e la sua parola sia accolta con fede e con amore. Preghiamo. »

« La morte di Francesco ci rivela tutta la fragilità del corpo umano, ma sarà proprio lui che ha tanto amato la chiesa, ha tanto amato il Signore, ad asciugare ogni nostra lacrima. Per questo preghiamo. »

« Tu non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra. E’ con questa fiducia che Francesco ha vissuto dando alla nostra comunità una testimonianza di fede salda e gioiosa. Ed è sempre con questa fiducia che egli ha varcato la soglia della morte terrena per entrare nella dimora di Dio. Signore della vita, padrone dei nostri destini, Dio di misericordia, accogli questo nostro fratello nella pace e nella luce della tua gloria. Noi ti preghiamo. »

« La sofferenza è una perla preziosa agli occhi del Signore, e tu oggi, Francesco, presenti una collana di perla gradita al Signore. Noi ti preghiamo. »

« O Signore, ti affidiamo l’anima del nostro caro Francesco, uomo umile e semplice. Falla godere, insieme a te e alla Beata Vergine Maria, del banchetto eterno. Noi ti preghiamo. »

« Signore, accetta la nostra umile preghiera di ringraziamento per averci donato Francesco. Accoglilo nel tuo regno glorioso. Noi ti preghiamo. »

« Così dice il Signore: "Lo salverò, perché a me si è affidato; lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome. Mi invocherà e gli darò risposta; presso di lui sarò nella sventura, lo salverò e lo renderò glorioso". Noi ti preghiamo. »

« Maria Santissima, assisti e sostieni Anna e con lei tutti i famigliari della famiglia Magnani in questo momento di dolore, confidando in quello che il Signore ha sempre proclamato: la vita non è tolta ma trasformata. Noi ti preghiamo. »

[Adolfo – n.d.r.] « Francesco, per Maria Grazie e per me se stato come un secondo papà; per i nostri figli, come un secondo nonno; e come ogni buon papà e buon nonno ci hai testimoniato con l’esempio quotidiano la generosità verso gli altri, l’amore e l’attenzione verso il prossimo, la comprensione, l’accoglienza, la tolleranza, la pazienza. La tua grandezza di uomo e di cristiano è stata nei tuoi piccoli e semplici gesti di tutti i giorni, nelle tue piccole e semplici premure ed attenzioni che ci hai dedicato, nella tua costante preghiera per tutti noi. Tutte le piccole, semplici, ma grandi, cose che hai fatto resteranno sempre custodite nei nostri cuori come un tesoro prezioso.
Signore, per questi suoi meriti acquisiti in terra, noi ti chiediamo di accoglierle e ricompensare Francesco nella gioia e nella beatitudine eterna del cielo. Noi ti preghiamo. »

[Giorgio – n.d.r.] « Accogli, o Padre, nella tua misericordia, Francesco. Egli ha lavorato con fervore nella tua vigna, testimoniando la sua fedeltà all’Azione Cattolica nella dedizione quotidiana alla nostra comunità, sofferente accanto ai sofferenti. Riceva ora, tra le tue braccia, la ricompensa del servo buono e fedele. Ti preghiamo. »

[Gigliola – n.d.r.] « Francesco, tu che hai amato e servito i piccoli del vangelo possa essere accolto da loro nel regno dei cieli per ricevere la ricompensa. Per questo preghiamo. »

[Gianna – n.d.r.] « Francesco, noi oggi siamo tristi, sentiamo il vuoto che hai lasciato. Ci eravamo abituati alla tua presenza costante, discreta, ricca di dignità. Eravamo sicuri che tu ci saresti stato alla messa, all’adorazione, al vespro, al rosario, al consiglio pastorale, alla riunione; saresti stato dagli anziani, presso i malati, a portare l’Eucaristia, a conversare sul sagrato, alla processione, alla festa. Ascoltavamo le tue parole discrete, i tuoi ricordi, le tue belle storie, segni della grazia di Dio e del miracolo possibile. Ascoltavamo le tue preghiere piene di fede, i tuoi consigli le tue speranze. Tu c’eri, e con te il segno di una fedeltà umile e buona. Francesco, da qualche settimana notavamo il tuo banco disabitato; ci coglieva una mesta nostalgia.

19 maggio 2005. Funerale del nostro caro confratello Cecco M. 19 maggio 2005. Funerale del nostro caro confratello Cecco M.

Dicendoti il nostro vuoto, ci pare, però, di vedere i tuoi occhi buoni e sorridenti pronti a richiamarci e a chiarire così: Non mi sono allontanato da voi, da tutti voi – l’ho detto anche a Don Giancarlo – mi sono solo abbandonato pienamente tra le braccia di Dio Padre, e lui non è lontano, è nei vostri cuori, nelle vostre lacrime, nelle vostre speranze, nella vostra malinconia, ma anche nella vostra festa; e io, con lui, presso di voi.

Francesco, tu hai amato tanto questa parrocchia e la sua gente. Ad ogni messa fiorivano, benedette, le tue intenzioni, che oggi facciamo nostre, le esprimiamo insieme a te. Prega con noi, Francesco. Preghiamo per la nostra parrocchia: sia segno dell’amore grande di Dio tra gli uomini. Preghiamo.

Preghiamo per i nostri sacerdoti: siano santi come santi sono i misteri che essi ci donano. Preghiamo.

Preghiamo per gli ammalati, i sofferenti, gli anziani. Ricevano conforto, aiuto, speranza. Preghiamo.

Preghiamo per i cari defunti: possano godere con te il premio promesso ai giusti. Preghiamo.

Preghiamo perché il Dio presente nell’Eucaristia, capolavoro d’amore infinito, sia accolto con fede e gratitudine da ogni coscienza assetata di bene e di verità. Preghiamo.

Ringraziamo ora il Signore che ha reso così bella l’anima di Francesco, per cui ha seminato per mezzo di lui, tra noi, serenità e speranza. Preghiamo e ringraziamo. »

...

[Don Giancarlo Nasi – n.d.r.]

« Voi sapete che ho la lacrima facile, quindi spero di non commuovermi troppo, però voglio dire anch’io una parola nella morte e nella sepoltura, nel funerale di questo nostro carissimo Cecco.

Voi siete tutti consapevoli che non è scomparsa semplicemente una persona molto attiva e generosa nelle attività parrocchiali: è caduta una colonna, nella nostra parrocchia. Per questo... [piangendo – n.d.r.] voglio dire grazie. Grazie a Dio di averci donato Francesco, e grazie a Francesco per quel che è stato e ha fatto con noi e per noi.

Certo, ci mancherà molto il nostro Francesco. Mancheranno i suoi interventi nelle preghiere dei fedeli, sempre espressione di una fede profonda, convinta, genuina, e di una devozione sincera; mancherà il suo impegno per delle liturgie sempre più belle, sempre più partecipate, sempre più vissute; mancheranno i suoi interventi al consiglio pastorale, che quasi sempre finivano ricordandoci che per realizzare certi progetti dobbiamo pregare di più e pregare meglio; ci mancherà la sua capacità di dialogo con tutti, anche se qualche volta condita un po’ da... una certa ironia bonaria; mancheranno i suoi giudizi sulle situazioni, gli eventi, sempre ispirati alla fede e sempre enunciati con grande franchezza davanti a tutti; mancherà la sua bontà, la sua disponibilità ad ogni azione pastorale, purché fosse possibile a lui.

Ci mancherà la sua pazienza, una pazienza che perlomeno da vent’anni dura e che è giunta fino a dire più volte grazie al Signore per averlo chiamato a soffrire con lui, sempre certo dell’amore di Gesù per lui. Mancherà soprattutto la sua passione, il suo zelo, per gli ammalati che è andato a trovare, nelle case, nell’ospedale, nella casa protetta, nella casa della carità, portando a volte il conforto del pane eucaristico, ma certo sempre la consolazione della parola di fede.

E dobbiamo dire grazie a Dio anche dell’Anna, dell’Anna che ha servito per trent’anni il nostro Francesco, con un affetto e con una fedeltà senza pari; poi, del resto, credo che davanti a tutti noi l’Anna e Cecco rimangano come una coppia ideale cristiana. Anzi, a nome dell’Anna, e di tutti gli altri famigliari e parenti, voglio dire grazie a Monsignor Orlandini per averci onorato con la sua presenza e, avendo presieduto questa liturgia funebre, grazie ai sacerdoti concelebranti; grazie, un grazie grande grande, ai medici, al personale paramedico, che nell’ospedale e a casa hanno curato e assistito Francesco; grazie ai tantissimi che sono andati a trovare Francesco, segno evidente della grande stima, affetto e gratitudine di cui era oggetto il nostro Francesco.

19 maggio 2005. Funerale del nostro caro confratello Cecco M. 19 maggio 2005. Funerale del nostro caro confratello Cecco M.

Grazie a tutti voi che siete venuti numerosi a questa liturgia di commiato. E io mi ricordo, allora, di quelle parole – le ultime – che mi ha detto Francesco ieri l’altra sera, si può dire poche ore prima di morire: "Don, si ricordi che se anche dovessi morire io le sarò sempre vicino", e ha ripetuto: "sempre". [piangendo – n.d.r.] Grazie Francesco.

[Con parole rotte dal pianto – n.d.r.] Allora, noi sappiamo [...] vicino a tutti noi, e noi sappiamo che, anche se abbiamo perso un amico grande qui sulla terra, un valido sostegno della vita parrocchiale, abbiamo però un amico di più in cielo, che vigila su di noi e intercede per noi. Grazie anche per questo, Francesco. »



 

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