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| 5.6.2005 |
| Difendi la vita |
| Conclusione del Don |
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conclusione a braccio di Don Giancarlo
« Io non faccio altro, allora, che ripetere a voi quello che ha detto il vescovo (e che dicono tutti i vescovi): non andate a votare domenica. Non fatevi illudere che dire "no" vuol dire un’opposizione più precisa, più partecipata, più consapevole...: è un trucco. Hanno inventato la parola trucco, loro, quelli che favoriscono i referendum, dicendo che dicono di non andare a votare per sfruttare quel venticinque–trenta percento di persone che comunque sono indifferenti a qualsiasi cosa, e allora in quel modo lì raggiungono oltre il cinquanta percento di gente che non è andata a votare. No, il trucco l’hanno inventato loro dicendo: "dite ‘no’ se siete contrari; mettete scheda bianca se non sapete cosa votare, ma andate a votare!". Perché? Perché è un trucco per raggiungere il quorum.
Forse lo raggiungeranno lo stesso, non sappiamo, comunque noi dobbiamo fare opposizione, perché si tratta di difendere la vita umana e di prevenire eventuali manipolazioni genetiche che tendono a un’eugenetica, cioè a mettere al mondo solo quelle persone che riteniamo che siano degne di vivere; se hanno malattie, se hanno deformazioni, non debbono vivere; e questo è un concetto quanto mai materialistico e anti–cristiano al massimo. Direi che è contro natura, perché è la natura che fa nascere anche delle devianze, delle malattie. Certo, è il modo più spiccio di curare le malattie: uccidendo il malato. Ah, quello è certamente il modo più spiccio, però non è certamente un modo morale, umano, cristiano. »
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